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News,Ti presento il numero,Vigne

La teoria delle superstronze

06 ago
2010

L’universo che quotidianamente sperimentiamo è un’illusione, sembra. (E quel “sembra” è una finezza).

La nostra realtà è apparenza strutturata frutto dell’interazione di elementi substanziali che vanno per i loro cazzi, le loro leggi, la loro forma; il tutto sfuggente alle nostre capacità percettive da babbuino. Paracitando concettualmente Stanislaw Lem: “l’Uomo può spingersi al confine del cosmo, ma cercherà sempre di comprenderlo con un morso”.

E banane foreva. Vigna di Mak.

E banane foreva. Vigna di Mak.

Cosa sono quindi, in termini potabili, questi elementi che provocano la nostra realtà pur non costituendola? Non semplice definirlo a parole, occorre una teoria matematica per riuscirvi: la Teoria delle Superstronze. Basti dire che il mondo da noi percepito si sviluppa in tre dimensioni spaziali, a tutti note, più una quarta: il tempo. Bene, le superstronze, sottilissimi e lunghissimi filamenti energetici di cazzimma, si distendono in queste quattro dimensioni più altre 27 dimensioni tangibilmente indescrivibili, ma tutte governate da un unico grande assioma incontrovertibile (e finalmente comprensibile): andarti in culo.

Quest’unico grande assioma prende il nome di Superentropia Cheallafinetincùla. La Superentropia C è il flusso a cui tutto s’adegua senza scelta. La corrente impetuosa del fiume dell’esistenza che non è possibile risalire, né combattere, mai vincere. E ti fotte senza cattiveria, senza intento. Solo fisica. Destino dell’uomo è recitare la propria parte girato all’indietro, gioendo per aver guadagnato mezzo metro mentre se ne son persi dieci pagaiando inutilmente controcorrente, fino a crepare. Ma è anche la parte più divertente da interpretare.

Questione di fiducia. Vigna di Mak.

Questione di fiducia. Vigna di Mak.

Partiamo dalla cattiva notizia, come si fa al cinematografo. Non ce la facciamo a stare in edicola, dice l’Editore: se foste andati in testa al primo giro avrei continuato a scommettere su di voi, ma non è andata così; guadagnavate terreno, ma non abbastanza. In numeri tangibili, tra abbonamenti e vendite, siamo arrivati a circa 4000. Su 25mila pezzi stampati è troppo poco, o sono troppo pochi i pezzi stampati per l’immenso canale edicola, non si saprà mai, perché l’incremento di tiratura, per l’Editore, è fuori questione, a meno di non stampare in Serbia. Quindi, per restare in pista, tocca stamparne meno e tagliare fuori l’edicola dai canali distributivi, puntando su fumetterie e abbonamenti.

Ora la buona nuova. La notizia dell’abbandono dell’edicola è arrivata in redazione così, di botto, lasciando tutti con il volto pietrificato in un corale esticazzi. Per adeguatamente festeggiarla (che a noi in fondo di arrivare all’edicola o all’uva chissene) abbiamo deciso di rilanciare in corsa con un numero speciale, che appunto ha provocato un certo ritardo: 100 pagine di canemucco doc di Makkox. Asciugati i polpastrelli raggrinziti dall’acqua di mare, Mak si è infilato in un racconto di cui nulla sappiamo, ch’è top secret e lo vediamo solo ridere e piangere col volto illuminato dalla Cintiq. Praticamente s’uscirà con un numero monstre e monografico (il nostro s’è già scusato con gli altri autori che slittano al n°4) che in questi giorni sta vedendo il traguardo della colorazione.

Quando uscirà ‘sto benedetto albo QUINDI? (La grande domanda a cui s’è tentati di rispondere: 42)
Agli inizi di settembre. Inutile – ci siamo detti solerti e proattivi – farlo uscire nel pieno di agosto e delle cassette postali abbandonate, meglio invece come coccola post-vacanziera al ritorno in città.

Più precisamente, agli inizi di settembre:
a) arriverà regolarmente a casa degli abbonati fortunelli;
b) lo si troverà in fumetteria a 4,50 euro;
c) potrà essere accattato via web a 4,00 euro senza spese di spedizione (come al solito).

A seguire la serie riprenderà il ritmo e proseguirà tranquillamente a cadenza mensile: ottobre, novembre, dicembre, fino al n°6 che, come programmato, conclude la Season One de il Canemucco e l’anno solare con scoppi, mortaretti e tricche e tracche.

La copertina del numero 3.

La copertina del numero 3.

Non ci sono altre parole se non la copertina e le nostre sincere scuse per il ritardo.
Ma poi scuse per cosa? Non è colpa nostra. E’ fisica. Sembra.

La Red

26 Commenti

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  • Commento di il Many, 6.08.2010 Rispondi

    (niente, mi costringono all’abbonamento. E io che fieramente lo compravo nella stessa edicola di Leonardo.)

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  • Commento di sette, 6.08.2010 Rispondi

    Così a pelle avrei aspettato qualche altro numero per prendere meglio le misure e aggiustare il tiro prima di questo ritiro cautelativo, ma io le leggi del mercato e della Superentropia C non le conosco bene e quindi accetto (a malincuore).
    Ora magari un elenco delle fumetterie in cui trovarvi potreste metterlo così ci si fidelizza la più vicina.
    E comunque io non so come dirlo al mio edicolante, l’aveva presa a cuore, ci rimarrà malissimo… ;)


  • Commento di Antar, 6.08.2010 Rispondi

    Ottimo [almeno per gli abbonatidellaprimaora].
    Che iniziavo a preoccuparmi.


  • Commento di nonethousand, 6.08.2010 Rispondi

    diciamo che, visti i ritardi e i silenzi, lo sospettavo: andare in edicola era un progetto ambiziosissimo che dimostrava il coraggio e la passione del gruppo… peccato che lo scontro con la realta’ del mercato sia stato doloroso ;-/

    Speriamo che tutto cio’ non scoraggi i sognatori coinvolti, ma che anzi li sproni a *spaccare* ancora di piu’ e a ricoprirsi di allori al punto che saranno le edicole a richiamarli! ^__-


  • Commento di Giovanni, 7.08.2010 Rispondi

    l’unica buona notizia sono le 100 pagine in solitario del Makkox…. sperando che per l’eventuale season 2 il volume abbia solo sue storie


  • Commento di sette, 8.08.2010 Rispondi

    Curiosità da agosto inoltrato che si è preso gli ultimi spiragli di razionalità, ma come li scegli i nomi dei personaggi? Tipo leggere “Mirna” mi porta altrove, è un nome inusuale, come Zoe e anche altri che ora non ricordo. Fai in modo che nessuna si possa riconoscere e quindi i nomi sono poco comuni per forza di cose, oppure sono ricordi di letture, fumetti, film, suggestioni varie? I nomi maschili sono più “normali” di quelli femminili, quindi forse un motivo ci sarà. Ma come risposta va bene anche “raggiungi in fretta la spiaggia e mettiti all’ombra”. Buone vacanze eh!


    • Commento di makkox, 8.08.2010 Rispondi

      mirna…
      dove ho usato “mirna”? però sì, è un nome da me.
      questa cosa che mi chiedi è da riflessione profonda, altroché.
      che poi degli uomini, invece, lavoro più i cognomi che i nomi. quando ci sono.


      • Commento di sette, 9.08.2010 Rispondi

        Ma non c’è scritto Mirna sulla copertina del n. 3 lassù?


        • Commento di makkox, 9.08.2010 Rispondi

          sto totalmente FUORI
          :)


  • Commento di marco, 8.08.2010 Rispondi

    peccato, ma mi chiedo se un prodotto eccellente come il canemucco e con una campagna abbonamenti furba ed originale ha prodotto cosi pochi risultati che numeri fanno Animals, Touch e scuola di fumetto? Possibile che siano superiori?


  • Commento di makkox, 8.08.2010 Rispondi

    possibile sì: nel canemucco c’è più progetto che nomi noti.
    lo dico senza ironia o malanimo. i nomi pagano. però non ti ci fai un nome :)
    quello te lo fai quando (e se) il progetto crea i nomi.

    un po’ ingarbugliato eh


  • Commento di francesco, 10.08.2010 Rispondi

    quindi i numeri 4, 5 e 6 saranno solo per gli abbonati? e io che ho comprato i primi 2 numeri in edicola devo fare l’abbonamento compelto? grazie. francesco


    • Commento di makkox, 10.08.2010 Rispondi

      no, no.
      puoi trovarli in fumetteria, o comprarli singoli via web


  • Commento di Elenucci, 10.08.2010 Rispondi

    ma quando mi arriva il n. 3!?

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  • Commento di S., 10.08.2010 Rispondi

    a proposito…il popolo ha fame!

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  • Commento di Bisax, 10.08.2010 Rispondi

    ufficiale, il canemucco sta andando in canevacca (aspetto con ansia il numero 3)

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  • Commento di Fam, 11.08.2010 Rispondi

    Spiegone esaustivo e in parte confortante. C’è grossa crisi!


  • Commento di stefano, 11.08.2010 Rispondi

    Sul sito dell’editore, del n. 3 non c’è ancora traccia; questo vuol dire che probabilmente dovrò aspettare che sia uscito prima di poterlo ordinare allungando ancora di più i tempi di attesa: non potreste pensare ad un abbonamento per i numeri 3-4-5-6 ?


  • Pingback di Canemucco – I sopravvissuti (ai ritardi), 13.08.2010 Rispondi

    [...] L’amico Flaviano, compagno di mille avventure coreingraphiche pubblica sul suo blog un paio di particolari sopravvissuti del fumettiello pronto per il prossimo numero Canemucco con ospiti (dopo il tre specialissimo, che uscirà con una storia total mak) [...]


  • Pingback di Canemucco – Tutto quello che vuoi sapere sul numero tre, 13.08.2010 Rispondi

    [...] la storia è spiegata in un post a parte, perché è anche una cosa teorica – una teoria delle superstronze (che non sono stelle, o forse sì; che non è fisica, o forse [...]


  • Commento di MaCrEo, 13.08.2010 Rispondi

    Che rabbia.


  • Commento di Ale, 14.08.2010 Rispondi

    Quasi quasi sono ancor più contenta: AMO aspettare le cose belle! Inoltre così ci terrete compagnia fino a dicembre, ai mesi freddi, al Natale brutto e cattivo. *** AILOVIU


  • Commento di pog, 22.08.2010 Rispondi

    sennò aumenta il prezzo e mandali in edicola con su scritto “edizione limitatissima, signò!”.
    Magari in alto a destra ci metti scritto “bonelli” ma sbaglliato, tipo “bonalli” o “bonanni” cosi hai pure la scusa che è un centrocampista del pescara.

    Aspetto settembre da buon abbonato, unica raccomandazione: metteteci pure robe da ride, che io se ho fatto bene i conti a settembre già ci arriverò in lacrime.


  • Commento di nonethousand, 26.08.2010 Rispondi

    tutto ok? ^__^”
    mi manca il foto-documentario della realizzazione dell’albo…


  • Commento di JohnTra, 26.08.2010 Rispondi

    A me questa situazione ricorda un po’ un dialogo del film “Harry ti presento Sally”.
    Quello in cui lui dice a lei perché non accompagna mai le sue fidanzate all’aeroporto…

    ;)


  • Pingback di Canemucco – Canemucco 3. L’apparizione (tiè), 13.09.2010 Rispondi

    [...] (da tanto volevo usare questo aggettivo: leggi qua se vuoi un ripasso veloce e qui se vuoi il pippone lungo e vignettoso) gestazione stiva, vede finalmente la luce tipografica il numero tre – quello strano, con una [...]







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