Un canemucco sul satellite
05
lug
2010
David Saltuari, sul sito di Sky, dedica un bell’approfondimento al nostro Canemucco, il fumetto che dal web arriva sulla carta: “Da star della rete il disegnatore Makkox tenta la via dell’edicola. Portandosi dietro commenti, foto taggate e tutte le caratteristiche di internet“.
Ecco alcuni passaggi del pezzo, corredato anche da una ricca fotogallery con pagine della prima e della seconda storia makkoxiana
Dal web all’edicola? Si può? In un mondo dell’editoria che spesso si sente persa tra l’abbandono della carta e l’abbraccio alla rete, c’è anche chi tenta la strada inversa e porta sul cartaceo le logiche e i gusti del web. [...] Se in una rivista di carta il limite sono le pagine, che obbligano i disegnatori a lavorare su tavole, in rete la pagina non ha limiti. Quindi le storie si sviluppano in pagine da scrollare verso il basso. Ritornando su carta questo stile moderno e fluido, senza divisioni in vignette, resta, diventando qualcosa di nuovo. (I canemucchi, dal nome del cane di Makkox, sono proprio questa tipologia di strisce infinite di fumetto).
Un passaggio sulle storie, in cui Mak riesce – non si sa come ma con una qualche sensatezza – a metter dentro Sorrentino e Vendola:
A dispetto del nome le storie su Il Canemucco sono molto adulte (dice Sofi: “E’ una specie di Topolino per grandi”). Storie che mescolano sarcasmo, spesso tagliente, e dramma. Le storie di Makkox girano intorno alle vicende di Mimì, un tirapiedi della camorra, colto e dal cuore d’oro ma imperturbabile davanti alla spietatezza del suo mondo. Un bilanciarsi continuo tra dramma e commedia (spiega Makkox “preferisco raccontare il vero piuttosto che la realtà”) che si inserisce in un rinascimento estetico meridionale (Makkox è di Gaeta) che racconta senza compiacimenti il proprio mondo, restando sempre lontanti da stereotipi sia positivi che negativi. Una rinascita estetica che ha trovato in un regista come Paolo Sorrentino il nome più noto, ma che è portato avanti da tanti autori con mezzi diversissimi tra di loro. Una rinascita che nella sua declinazione politica a Makkox non dispiace vedere in un personaggio come Nichi Vendola: “anche lui è meridionalissimo, eppure è un personaggio completamente nuovo per questo mondo”. Come i protagonisti delle sue storie.

Lui esce, lei telefona. Una tavola dalla seconda storia canemucca
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