Feed
Fumetti di carta

Tutto nel nero (bonus track)

25 giu
2010

Una domanda girava nel feedback club del secondo numero (chissà perché, ma chi siamo noi per dire?): “Ma come finisce la storia di QuasiMai?“.

Che poi è un po’ la domanda delle domanda: cosa accade dopo l’ultimo fotogramma del film? Dopo l’ultima lettera del romanzo? C’è qualcosa dopo la parola fine? (questa voglia sciocca e ghiaccia che niente finisca, che tutto reinizi – che il tempo scioglie da sola, mentre mandi avanti il cd in attesa di una bonus track)

Il polpo che fugge. Dalla storia di Quasimai nel Canemucco 2.

Il polpo che fugge. Dalla storia di Quasimai nel Canemucco 2.

Ma nessuna paura. Qui su Canemucco non abbandoniamo mai il lettore. Ed ecco che Quasimai in persona spiega, nei commenti, cosa accade dopo quel polpo liberato:

La storia finisce che il babbo massacra di botte il figliolo davanti ai bagnanti indifferenti. Qualcuno filma la scena col telefonino e la mette su You Tube. Saviano vede il video e scrive un articolo contro la spettacolarizzazione della violenza. Berlusconi attacca l’articolo accusandolo d’istigare alla violenzizzazione dello spettacolo. A questo punto gli abbonati di Canemucco, che stanno ancora aspettando di ricevere il n.2, scendono in piazza per rivoltarsi contro i ritardi nelle spedizioni che gli impediscono di capire di cosa cazzo stanno parlando quei due. Berlusconi lo prende come un attacco personale e li fa massacrare dalla polizia. Makkox s’incazza contro Berlusconi che gli ha sterminato tutti gli abbonati e fonda un partito. La coalizione Canemucco vince le elezioni e Makkox diventa primo ministro. Laura Scarpa viene eletta Ministro delle narrazioni e impone l’attribuzione dell’8 per mille dell’IRPEF al fumetto. Poi dopo un po’ si stufano di fare politica e mandano tutto in vacca. Tutto torna come prima. Comunque, se avessi osservato bene l’ultima vignetta ci saresti arrivato da solo. È tutto nel nero di polpo.


Era facile in effetti.

4 Commenti

Segui il feed dei commenti
  • Commento di Allez, 25.06.2010 Rispondi

    Devo dire che il finale mi era parso un pò brusco, in una storia che comunque si lasciava leggere perfettamente e scorreva senza intoppi. Cose mie, mi commuovono sempre facilmente le questioni “padre figlio”, ma a parte questo i dialoghi erano piacevolissimi. E il finale è arrivato un po’ di colpo. Anzi, di polpo.

    Che poi la realtà alternativa descritta da Quasimai è pure troppo bella per essere vera, dopo i grillini i mak-ini, e in mano ai fumettari che mondo sarebbe, ragazzi. Partirei con una raccolta firme.


  • Commento di Marc Latorrone, 28.06.2010 Rispondi

    Uff, non so se scrivere quello che ho pensato appena letta la storia perché so è semplicistico, magari dietro c’è un grande autore che non conosco e se la prende a male.
    Taccio.


  • Commento di lidia, 5.07.2010 Rispondi

    anche io mi sono domandata come finisse la storia di quasimai, ma, poi mi sono anche chiesta- Ti è piaciuto? Ho sorriso e ho risposto di si. Mi è bastato. :)


  • Commento di Marc Latorrone, 5.07.2010 Rispondi

    e con piacere.







Torna su


x

Ci stai cercando in edicola e non ci trovi?

Siamo in fumetteria, o puoi comprare l'albetto scontato via web. Tutte le info qui »

professional resume writing services