Nero di polpo sbuffante
10
giu
2010
Poi, per una cosa o per un’altra, di riffa o di raffa, il polpo ritorna.
C’era un polo nella prima storia di Mak, anzi una purpessa, anzi una vera e propria pneumomachia della stessa. C’è nel secondo albetto, che chiude le 12 pagine di storia acquatica, lenta e carrellata di Quasimai, dal titolo appunto “Nero di polpo” – uno spruzzo di libertà contesa, di salvezza e di spregio: uno sbuffo che si rifrange fuori dall’acqua, si replica nell’aria che gira intorno a tutti gli astanti, e diventa centrifuga catarsi.
Quasimai, sul suo blog pubblica il particolare di una tavola della storia, con una piccola sorpresa se si aguzza lo sguardo in alto.

Part. da Nero di Seppia, di Quasimai su Canemucco 2




4 Commenti
Segui il feed dei commentiCommento di makkox, 10.06.2010
son di parte, ma ‘sta storia è oggettivamente un piccolo gioiello.
Commento di flaviano, 13.06.2010
concordo, molto bella. io ne ho beccata un’altra sorpresina inside in un altra storia….
Pingback di Canemucco – L’armadillo e la balena, 21.06.2010
[...] Dopo l’aragosta rifratta (no, non rifritta maledetti mangioni), il polpo maschio (di Quasimai) e quella femmina e combattiva (di Makkox), ecco ZeroCalcare e le sue bestie dialoganti – [...]
Commento di Marc Latorrone, 23.06.2010
Sono in controtendenza. Non m’ha smosso sta storia. Con tutto il rispetto per la fatica che c’è voluta.