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Cose analogiche,Parole di carta

Il difficile format di Mr Carmody
di Makkox

10 giu
2010

Ondate e pacchetti

A un certo punto non l’ho comprati più perché boh, era passata l’onda, ma fino a un certo punto ogni due settimane acquistavo il mio Urania. Era un po’ come con quelle macchinette che mettevi la moneta, giravi il trikkotrakko e ti cagavano in mano una palletta di plastica con un affare montabile dentro: ogni cinque cagate ce n’era uno caruccio. Ogni 50, uno Buono.
Passata l’onda però, iniziai a trovare solo cagate.

Meglio procedere a pacchetti, allora, che vomitare una quantità senza orizzonte di materiale; questa fu la mia lezione. Per questo il Canemucco ha in programma solo la Season One di 6 albi.
Se poi l’onda, alla fine di questo step, sarà ancora bella spumeggiante e vigorosa, s’andrà avanti.

Cronomoto, Il seme tra le stelle, Incontro con Rama. Che titoli eh?

Cronomoto, Il seme tra le stelle, Incontro con Rama. Che titoli eh?

Segui la doppia colonna

Leggevo anche i Gialli Mondadori e qualche segretissimo, ma meno. Dei gialli preferivo gli Oscar Mondadori, roba da libreria non da edicola, infatti non erano impaginati in doppia colonna. La doppia colonna era propria di quei libretti molli da consumo che gli potevi girare la copertina dietro. Andavano letti e poggiati in giro proprio così, per tenere il segno.
Mi son sempre chiesto, in seguito, perché impaginare in colonne su un tascabile? Di solito questa formattazione s’usa su pagine più grandi, tipo i tabloid o i periodici di formato medio, per non far perdere “l’a capo” a chi legge quando l’interlinea è bassa. Cioè quando le righe son fitte. Ma su ‘sti librini qui? Non lo perdi l’a capo su una pagina larga 12cm.

Ho concluso allora che fosse perché se ne immaginava una lettura su terreno sconnesso. Non a casa riposati in poltrona, ma in giro, fuori, in pause da snack mentale. In un vagone di metro scotolante, o in autobus, o sailcazzo, ma sempre immersi in una situazione multi-input: rumori, voci, movimenti.
Due colonne come fossero guida scavata nell’accidentato sentiero quotidiano col ciuffo d’erba moicano nel mezzo, che tutti noi si percorre (immagino).

Mi piacque questa spiegazione, sicuramente fantasiosa e personale, e quest’ipotesi d’utilizzo outdoor dell’oggetto. Quindi, studiando le caratteristiche del format canemucco, decidemmo di adottare le due colonne per impaginare i testi.

L'introvabile speciale B.C. di Johnny Hart

L'introvabile speciale B.C. di Johnny Hart

Testi o fumetti per me pari sono

Sempre negli Urania, c’era un’appendice che valeva quanto (a volte più) del resto del volume. Era composta da un racconto breve, quasi sempre un ottimo racconto breve, e da fumetti. Ma non fumetti buttati lì tantoper, era roba di qualità, invece. Io acquistavo e leggevo gli Urania e non avevo la sensazione che quella fosse un’appendice, anzi, spesso rimanevo insoddisfatto dalla sua brevità. Questo era dovuto sicuramente all’amore per il fumetto che nutrivano i redattori, che lo consideravano sullo stesso piano della narrativa. Non a caso il numero 323-bis di Urania (cosa improponibile per un’altra collana, ma non tanto per chi conosce la sf e sa quant’era campo di sperimentazione espressiva) è un numero monografico completamente a fumetti: l’introvabile speciale B.C. di Johnny Hart.

Ecco, anche questa parità tra generi mi s’è innestata nel DNA e l’ha ereditata il Canemucco.
Canemucco che, per inciso, NON ha appendice.

Ora però disegno, o non avrà nemmeno contenuto.

12 Commenti

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  • Commento di nandotur, 10.06.2010 Rispondi

    Il trikkotrakko… Quanti spiccioli estorti al babbo o, più facilmente, alla nonna. Momento del sospiro da “madeleine”.


  • Commento di batduccio, 14.06.2010 Rispondi

    ma "Le copertine di Urania" di Michele Mari in "Tu, sanguinosa infanzia" ce le hai, vero?

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  • Commento di batduccio, 14.06.2010 Rispondi

    ma "Le copertine di Urania" di Michele Mari (in "Tu, sanguinosa infanzia") ce l’hai, vero?

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  • Commento di Stefano, 14.06.2010 Rispondi

    In una delle prime raccolte di BC c’era tutto un panegirico che a un certo punto diceva qualcosa tipo “in Francia, dove sono un po’ retrò, tutti giurano ancora per Peanuts. Ma in Francia non ci sono stati Fruttero e Lucentini a lanciare il preistorico omino sulle pagine della rivista Urania”. Beh, BC era carino, ma davéro davéro confrontarlo con Peanuts?


    • Commento di makkox, 14.06.2010 Rispondi

      be’ è come mettere a confronto eriadan e me.
      siam diversi. sono diversi. quasi agli antipodi, ma non in contrasto. credo.


  • Commento di MAK The Water Boy, 15.06.2010 Rispondi

    no bat, non ce l’ho. azz

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  • Commento di batduccio, 15.06.2010 Rispondi

    ‘nnaggia, te lo devo far avere in qualche modo. intervieni numeroso a qualche prossima presentazione! se no te lo faccio portare dall’ombra di vic.

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  • Commento di MAK The Water Boy, 15.06.2010 Rispondi

    e fate un calendario. avvertimi se siete a roma… dai bat

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  • Commento di loolee, 15.06.2010 Rispondi

    quel BC ce l’ho ;)

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  • Commento di Nicola D'Agostino (nda), 15.06.2010 Rispondi

    (però Fruttero e Lucentini sforbiciavano)

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  • Commento di batduccio, 15.06.2010 Rispondi

    si fa, si fa (anche se ancora non si sa quando), ti avverto subito :)

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